gruppi per la disassuefazione dal fumo

Gruppi per la disassuefazione dal fumo

Smettere di fumare è ormai universalmente riconosciuto un ottimo strumento di prevenzione dei tumori polmonari e delle malattie fumo-correlate. É sufficiente abbandonare il fumo infatti, per ridurre notevolmente il rischio di contrarre tali terribili malattie.
Nonostante questo assunto inconfutabile, si assiste ancora oggi ad un aumento del tabagismo specie  tra i giovani, probabilmente perché, si tratta di un vizio “da imitazione”.
La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, da sempre è impegnata nella lotta al tabagismo, sin dal 1986, d’intesa col Ministero della Sanità e con l’Istituto Superiore di Sanità, ha introdotto in Italia i "corsi per smettere di fumare" che utilizzano un metodo psico-comportamentale, raggiungendo eccellenti risultati e contribuendo così all’evoluzione di un corretto e sano stile di vita.
All'inizio di questo percorso, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori si trovò a dover esplicitare il proprio modo di intendere il tabagismo e le strade attraverso cui poterlo abbandonare.  Il risultato è stato l'elaborazione di un metodo che dava e continua a dare grande importanza al concetto di motivazione e di cambiamento, sia per lasciare la sigaretta che per trovare alternative ad essa.

L'aver basato sul concetto di motivazione la struttura teorica del metodo ha portato a precise conseguenze:

- l'attribuzione di un grande significato all'esperienza del cambiamento, non solo e non primariamente su un piano comportamentale e/o cognitivo, ma piuttosto emotivo ed esperienziale, in cui l'abbandonare il fumo sia unito al cercare e trovare differenti e gratificanti esperienze, inserite in un più ampio cambiamento del proprio stile di vita;

- l'uso del gruppo come luogo privilegiato per favorire in tempi accessibili l'approfondimento delle personali motivazioni e le fasi di questo cambiamento, il confronto e l'aiuto reciproco, anche con l'aiuto di una competenza psicologica professionale, nella persona del conduttore;

- la rilevanza secondaria data alla sostituzione nicotinica, (fino ad alcuni anni fa nemmeno disponibile in preparati per questo scopo), tanto più se questa sostituzione non si integra nel percorso appena accennato.

La decisione di smettere, cioè di iniziare a dire no al desiderio di un'altra sigaretta, rappresenta il passaggio fondamentale, da un punto di vista operativo, nell'acquisizione di un comportamento di disassuefazione. Questa decisione stimola il cambiamento che permette l'emergere di nuove esperienze, riflessioni, osservazioni su di sè senza le quali non ci sarebbe evoluzione.