prevenzione secondaria

Prevenzione Secondaria

La prevenzione secondaria consiste nella diagnosi precoce, cioè in esami volti a individuare formazioni pretumorali o tumori allo stadio iniziale. L’obiettivo è ridurre la mortalità, migliorare la qualità della vita del malato oncologico e l’invasività degli interventi. La prevenzione secondaria può essere fatta sia attraverso visite di diagnosi precoce, sia partecipando ai programmi di screening.

Diagnosi precoce vuol dire tempestività, ossia la possibilità di individuare la malattia (o una lesione che ne precede l’insorgenza) nella sua fase iniziale, offrendo il vantaggio di garantire cure efficaci, terapie poco aggressive e un’elevatissima probabilità di completa guarigione. Fare Prevenzione secondaria è semplice. E' sufficiente ascoltare il proprio corpo, comunicando subito al proprio medico qualsiasi sintomo anomalo e partecipare ai previsti programmi di screening oncologici previsti.

In cambio avremo tanta sicurezza e la serenità di una vita migliore, più lunga e libera dal cancro.

Screening è un termine inglese che significa “selezione”. Gli esami di screening oncologici sono semplici test, accurati e non invasivi, che consentono di poter perseguire una vita serena e più salutare. Il loro obiettivo è individuare la malattia nella sua fase iniziale, al fine di poterla sconfiggere facilmente. Oggi esistono 3 programmi di screening oncologici rivolti alle fasce di popolazione considerate a rischio:

lo screening del tumore della mammella,

lo screening della cervice uterina,

lo screening del colon retto.