Prevenire significa utilizzare gli strumenti principali con cui difendere la nostra salute e, quando questa è minacciata da una malattia, fare in modo di curarla nella maniera meno invasiva e più efficace. Prevenzione vuol dire vivere meglio, più a lungo e con una migliore qualità di vita.

Prevenzione primaria

E’ l’individuazione dei fattori di rischio che possono generare l’insorgenza del cancro, la riduzione o eliminazione. Si attua attraverso una corretta informazione e l’educazione sanitaria. Fare prevenzione primaria vuol dire per esempio seguire un regime alimentare sano, non fumare, mantenere una regolare attività fisica, non eccedere nel consumo di alcol ed esporsi ai raggi solari in maniera adeguata.

Prevenzione secondaria

Consiste nella diagnosi sempre più precoce, cioè in esami diagnostici volti a individuare formazioni precancerose o tumori allo stadio iniziale. L’obiettivo è ridurre la mortalità, migliorare la qualità della vita del malato oncologico e l’invasività dei trattamenti clinico-sanitari. Per questo è importantissimo partecipare ai programmi di screening oncologici.

Prevenzione terziaria

Tratta le problematiche che insorgono durante il percorso di vita di chi ha sviluppato un cancro e si esplica con l’assistenza domiciliare, la riabilitazione psico-fisica, il reinserimento sociale e occupazionale del malato e dei suoi familiari. Si può fare prevenzione anche quando la malattia, in seguito ad un trattamento, non è più documentabile.