Déjà Vi italiano – B92

Aperti solo i negozi di alimentari, le farmacie e le attività essenziali. Secondo RTS metà del Paese diventerà rosso e l’altra metà arancione.

Il governo guidato da Mario Draghi, infatti, ha deciso di “bloccare” metà del Paese a causa della difficile situazione epidemiologica, e gli italiani si sono semplicemente lasciati alle spalle “l’ultimo fine settimana di libertà”, come molti lo hanno descritto ai media.

Il numero dei nuovi casi di coronavirus in Italia è in drammatico aumento.

L’Istituto superiore di sanità italiano ha pubblicato un rapporto secondo cui Rt è salito a 1,16 e un valore superiore a 1 significa che l’epidemia si sta diffondendo e il numero dei contagiati è in aumento, dicono gli esperti.

In aumento anche il numero dei posti letto di terapia intensiva occupati, che ha superato la soglia critica del 31% e il numero delle persone ricoverate in questo reparto è di 3.082. Per questi motivi 10 regioni italiane passano in zona rossa, le altre dieci in zona arancione, mentre la Sardegna è l’unica zona bianca, cioè zona con rischio minimo di contagio.

Queste misure dureranno fino al 6 aprile, quindi il Paese avrà un’altra Pasqua “blindata”.

Le decisioni del governo sono diventate un decreto legge e non un decreto del presidente del Consiglio come prima (mentre il presidente del Consiglio era Giuseppe Conte). È stata approvata in un momento in cui il numero totale di decessi dovuti al virus ha raggiunto 102.149. Attualmente i pazienti ricoverati in ospedale a causa del virus sono 24.518 e le persone contagiate dall’inizio dell’epidemia in Italia sono 3.223.142.

Proprio come in questo periodo dell’anno scorso, i residenti italiani in zona rossa possono andare al supermercato, in farmacia o fare benzina, mentre gli spostamenti a piedi sono limitati solo intorno alla casa e ogni volta è necessaria la patente.

Le scuole saranno chiuse, il che significa che sette milioni di studenti nel Paese dovranno rimanere a casa. Verrà rafforzato il controllo della polizia.

Per questo nel fine settimana gli italiani sono scesi in piazza in massa, i parrucchieri che non lavorano nelle zone rosse, così come i saloni di bellezza erano in overbooking, folle di persone attraversavano il centro per non, come hanno detto in molti, “ respirare aria” e sentire “un po’ di libertà”. Resta in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5.

Regioni in zona rossa: Lombardia, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto, Campania e Molise, oltre alla provincia autonoma di Trento. Tutte le altre regioni sono arancioni, mentre la Sardegna è bianca.

Le regioni diventano automaticamente rosse quando Rt supera 1,25, ma anche quando il tasso settimanale di casi supera i 250 casi ogni 100.000 abitanti.

A Pasqua tutta l’Italia diventa zona rossa, scrive RTS.

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Giacinto Udinesi

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