[Made in Italie] L’Italia su una nuova dinamica a Viva Technology?

Lo ripetiamo spesso. L’ecosistema dell’innovazione in Italia, nonostante le tante opportunità che il Paese offre, sta prendendo piede solo lentamente.Apple ha convertito lo spazio »> In un momento in cui l’Italia si trova in un contesto politico incerto, sembra imperativo fare del sostegno all’ecosistema delle startup una delle priorità della prossima legislatura.

Tuttavia, ci sono ragioni per coltivare una scintilla di ottimismo. Diamo un’occhiata ai recenti investimenti che hanno avuto luogo nella penisola. Nel primo trimestre del 2018 le startup hanno raccolto quasi 80 milioni di euro. Certamente niente di speciale se guardiamo agli altri paesi europei. Ma quel numero non è così male come sembra. È passato molto tempo da quando robusti round di investimento hanno visto la luce. Anche gli investitori esteri hanno fornito un forte contributo, confermando un crescente interesse per l’Italia.

Ad esempio, Erydel, azienda italiana di biotecnologie specializzata nella somministrazione di farmaci a base di globuli rossi, ha raccolto oltre 25 milioni di euro da operatori specializzati tra cui Sofinnova. Medical Micro Instruments, azienda italiana la cui missione è migliorare i risultati clinici dei pazienti sottoposti a microchirurgia, ha chiuso un round A da 20 milioni di euro con Andera Partners, ex Edmond de Rothschild Investment Partners.. Freeda, media italiana dedicata alle donne millennial italiane, ha appena raccolto 10 milioni di euro dal fondo francese Alven Capital. Infine, Artemest, il servizio di concierge online per il design italiano di lusso, ha raccolto 5 milioni da investitori tra cui il fondo di Hong Kong Nuo Capital. Tanti segnali incoraggianti, ma che non devono nascondere il profondo baratro che l’Italia ha bisogno di chiudere velocemente in Europa. Perché se i benchmark sono stati effettuati in Francia o in Germania qualche anno fa, ora sono gli esempi spagnoli e/o portoghesi a suscitare ammirazione.

Con questa dinamica ma concreta, l’ecosistema italiano sarà presentato per la prima volta al Viva Technology di Parigi. Organizzato sotto la direzione del nuovissimo “Innovation Desk” dell’Agenzia per il Commercio Estero di Parigi, lo stand ospiterà una quindicina di startup che lavorano su svariati temi come Mobility, Health, Retail, Big Data, Robotics, IoT., Turismo, AgTech, Informazioni per i clienti. Con l’obiettivo di promuovere la loro tecnologia, presentarsi a un pubblico di investitori e incontrare potenziali partner.

Vediamo queste 15 startup che rappresenteranno l’Italia.

CLab Implementazione di un sistema per ridurre il rischio associato al gas radon, soprattutto negli edifici esistenti.

cynomia casi di dati Algoritmo di customer intelligence che consente alle aziende di arricchire il profilo del consumatore.

dronice il primo robot mobile verde in grado di pulire le spiagge ad alta potenza.

empatico dispositivo indossabile per persone con epilessia

Laboratorio EZ Piattaforma per facilitare la tracciabilità degli alimenti tramite blockchain.

GeMP Sviluppo e commercializzazione di un e-paper display destinato a sostituire gli attuali sistemi di visualizzazione dei prezzi.

INNAAS Piattaforma di analisi e trasformazione come servizio dati e servizi digitali.

rami successivi sviluppa sensori e gateway attraverso varie tecnologie wireless.

Parcheggia in modo intelligente informa i conducenti dei veicoli sul proprio smartphone in tempo reale sui parcheggi disponibili.

Playcast il primo calco 3D su misura disponibile nei migliori centri di riabilitazione medica.

quadrato della vela Piattaforma per connettere skipper e individui

scorie Sviluppo di una chiave digitale per la propria casa.

pettegolezzo Servizio di lavanderia intelligente a domicilio.

Elettronica Vega la prima community a premiare la guida responsabile.

cynomia soluzioni connesse per l’agricoltura e in particolare per la salute degli animaliApple ha convertito lo spazio »>

Sei interessato a conoscerla?

  • Sessione del campo il 24 maggio (09:00 @City Hub, zona campo Métropole Grand Paris)
  • 24-26 maggio (come d’ItaliaApple ha convertito lo spazio »> L-10 du «Lab & Accelera»)

Il corrispondente:

Philippe Tandeau de Marsac è Development Manager di Invitelia Ventures SGR, Tech Mentor francese e membro dello Steering Committee del French Tech Hub Milano.

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Arduino Genovesi

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